| Nota anche come "Volare" , questa canzone compie i cinquant'anni... La canzone è stata scritta da Domenico Modugno e Franco Migliacci e fu presentata per la prima volta al Festival di Sanremo nel 1958 da Modugno e da Johnny Dorelli. Vinse il Festival e partecipò anche all'Eurofestival classificandosi terza. Il testo di questa canzone fu scritto insieme a Franco Migliacci. I racconti sulla nascita del testo da parte degli autori sono contrastanti e variano a seconda della ricostruzione del momento: Gianni Borgna li ha raccolti, e così si scopre che i primi tempi Modugno sosteneva che l'idea del ritornello Volare, oh oh gli era venuta una mattina osservando con la moglie Franca il cielo azzurro dalla finestra della sua casa di piazza Consalvo a Roma, mentre Migliacci invece affermava che l'idea era venuta a lui, osservando il quadro Le coq rouge di Marc Chagall e che solo in seguito ne aveva parlato al cantautore pugliese. In seguito, poi, Modugno affermò che, trovandosi a passeggiare nei pressi di Ponte Milvio con il paroliere, uno dei due (sostenendo di non ricordarsi chi dei due fosse stato) avrebbe pronunciato il verso «Di blu m'ero dipinto», e da lì si sarebbe poi sviluppato il resto del testo.... Ultimamente però, Migliacci ha cambiato versione, sostenendo che la canzone sia nata dopo un incubo notturno Musicalmente, e non solo sul piano testuale, rappresenta per convenzione il punto di rottura della musica italiana tradizionale e l'inizio di una nuova era musicale, recependo il nuovo stile portato dagli "urlatori" ma mediandolo con un'esecuzione più tranquilla. Negli Stati Uniti (pubblicata dalla Decca, DL 8808) è stata prima in classifica per tredici settimane ed in totale nel mondo ha venduto più di 22 milioni di copie ed è stata interpretata da numerosi cantanti tra cui Dean Martin, Al Martino e Gipsy Kings. Informazioni tratte da Wikipedia IL TESTO: Penso che un sogno così non ritornerà piu' mi dipingevo le mani e la faccia di blu poi d'improvviso venivo dal vento rapito e incominciavo a volare nel cielo infinito Volare oh, oh cantare oh, oh nel blu dipinto di blu felice di stare lassù e volavo, volavo felice più in alto del sole ed ancora più su mentre il mondo pian piano spariva lontano laggiù una musica dolce suonava soltanto per me Volare oh, oh cantare oh, oh nel blu dipinto di blu felice di stare lassù ma tutti i sogni nell'alba svaniscon perché quando tramonta la luna li porta con sé ma io continuo a sognare negli occhi tuoi belli che sono blu come un cielo trapunto di stelle Volare oh, oh cantare oh, oh nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiù e continuo a volare felice più in alto del sole ed ancora più su mentre il mondo pian piano scompare negli occhi tuoi blu la tua voce è una musica dolce che suona per me Volare oh, oh cantare oh, oh nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiù nel blu degli occhi tuoi blu felice di stare quaggiù con te ascolta una chicca.. |